I due fondatori di Audemars Piguet manifestarono immediatamente un profondo interesse per questa nuova invenzione. Di conseguenza, tra i 1.625 orologi da tasca prodotti tra il 1880 e il 1890, ben 627 erano dotati di funzione cronografo. Tra questi non mancarono complicazioni ancora più elevate, come la funzione rattrapante (299 esemplari) e i secondi morti (6 esemplari).
La rarità dei cronografi
Con l'avvento degli orologi da polso, i cronografi Audemars Piguet divennero ancora più rari. All'inizio degli anni Ottanta, la produzione totale non superava i 320 pezzi, la maggior parte dei quali diversi l'uno dall'altro: è proprio per questo motivo che oggi questi segnatempo risultano particolarmente rari e ricchi di fascino unico. Alcuni di questi modelli "antenati" presentavano un unico pulsante cronografico a ore 2 o integrato direttamente nella corona, mentre il design a due pulsanti fece la sua comparsa solo a partire dal 1936; la funzione di misurazione delle ore, invece, era presente in poco più di 100 orologi prodotti nel 1941. Tra il 1942 e il 1959 furono realizzati anche 20 esemplari con calendario completo.
A seguito della crescente popolarità dei cronografi nel dopoguerra, la produzione svizzera di cronografi subì un'enorme impennata. Di conseguenza, Audemars Piguet interruppe quasi del tutto la produzione di cronografi. Di fatto, fu solo negli anni Ottanta che la marca riprese a proporre orologi dotati di questa funzione, inizialmente in edizioni limitate e da collezione, rifiniti a mano o persino scheletrati, per poi giungere ai primi cronografi automatici prodotti in serie.Orologio da tasca con secondi al centro e cronografo con contatore dei minuti, realizzato nel 1899. Il ritorno del cronografo: il Royal Oak Offshore
Nel 1993, il lancio della collezione super sportiva Royal Oak Offshore segnò la vera e propria rinascita su scala globale dei cronografi della Maison, poiché quasi tutte le varianti di questa linea erano dei cronografi. Da quel momento in poi, indipendentemente dalla presenza o meno della funzione flyback, il cronografo è stato abbinato a molteplici altre complicazioni, quali calendari, ripetizioni minuti, tourbillon e così via.
Sorprendentemente, fu solo nel 1997, ovvero 25 anni dopo la nascita della collezione, che fu introdotto il primo movimento cronografico dedicato. Da allora, il movimento cronografico ha riscosso uno straordinario successo in tutti i modelli della linea. I nuovi cronografi della collezione Royal Oak riprendono il design classico adottato a partire dal 2008. Tutti e sette gli orologi presentano un quadrante bicolore e nuovi dettagli: l'angolazione del datario, contatori sovradimensionati a ore 3 e a ore 9, indici più corti e larghi, e uno strato di materiale luminescente più spesso per migliorare la leggibilità.
Questo nuovo design è disponibile in quattro versioni: cassa in oro rosa con quadrante lavorato a "Grande Tapisserie" marrone o blu, e versioni in acciaio inossidabile con quadrante a "Grande Tapisserie" nero, argento o blu.
La nuova collezione speciale (
copy of ap watches)
Royal Oak Offshore di Audemars Piguet è proposta in due versioni, in acciaio inossidabile e in oro rosa 18 carati, ciascuna limitata a 50 esemplari. Entrambi gli orologi traggono ispirazione dai precedenti modelli Royal Oak Offshore Tourbillon Cronografo (referenze 26388PO e 26288OR) e vantano un movimento di nuova concezione sviluppato appositamente per celebrare il 25º anniversario della linea Royal Oak Offshore. Per mettere in risalto l'uso tipico di materiali misti che caratterizza la collezione, la corona e i pulsanti sono realizzati in ceramica anziché in metallo e caucciù. La nuova architettura del quadrante, di una raffinatezza unica, rappresenta un vero e proprio capolavoro di design architettonico contemporaneo.
评论
发表评论