Come distinguere il quadrante Panda dal quadrante Reverse Panda nei cronografi da corsa come il Daytona?


Gli appassionati di cronografi avranno sicuramente sentito parlare di questo particolare stile di quadrante noto come "quadrante Panda". Tra i modelli più datati spicca il Rolex Daytona "Paul Newman", mentre nel 2020 Zenith ha lanciato la riedizione Chronomaster Revival A384: tutti segnatempo intrisi di uno spiccato stile Panda. Ma a quando risale all'incirca questo design? E la sua ispirazione è davvero legata al panda?

Il primo cronografo Daytona lanciato da Rolex nel 1963 adottava proprio un design "Reverse Panda", con quadrante nero e contatori cronografici bianchi.

I cronografi con quadrante Panda attualmente conosciuti sono diventati popolari all'incirca tra gli anni '60 e '70. Il cosiddetto "quadrante Panda", in poche parole, presenta una combinazione bicolore in bianco e nero: la versione standard prevede solitamente un quadrante bianco abbinato a contatori cronografici neri. (Rolex replica)Tra questi, la configurazione con tre contatori neri è entrata ancora più profondamente nell'immaginario collettivo rispetto a quella a due contatori.

Lo status iconico del Daytona "Paul Newman" è fuori discussione: è stato proposto in diverse varianti, offrendo sia il quadrante Panda che quello Reverse Panda.

A volte capita di considerare come un tipo di quadrante Panda anche la configurazione con quadrante nero e contatori cronografici bianchi; tuttavia, per rispecchiare in modo più fedele l'aspetto di un panda, questo design con fondo nero e contatori bianchi dovrebbe rigorosamente essere chiamato "Reverse Panda" (o Panda invertito). Negli ultimi anni, cronografi come il TAG Heuer Autavia o l'Hamilton Intra-Matic 68 Auto Chrono hanno proposto sia varianti Panda sia Reverse Panda, valorizzando al massimo questo amatissimo stile retrò.

Anche il cronografo da corsa retrò Intra-Matic 68 Auto Chrono, lanciato negli ultimi anni da Hamilton, presenta entrambi i design: con quadrante bianco e contatori neri, oppure con quadrante nero e contatori bianchi.

Ma perché i primi cronografi presentavano un layout del quadrante con un contrasto così netto tra bianco e nero? In realtà, questo è legato agli sport motoristici. Negli anni '60 lo sviluppo degli orologi da corsa era in piena espansione, e la ragione per cui i marchi orologieri pensarono di abbinare un quadrante bianco a contatori cronografici neri non è difficile da comprendere: consentire ai piloti di leggere l'ora a colpo d'occhio durante le gare. Questo richiamava in un certo senso il concetto della bandiera a scacchi bianco e nera usata sui circuiti; l'accostamento di questi due colori offre un contrasto molto elevato, rendendo meno probabili errori o confusioni anche con una rapida occhiata. Per questo motivo, i primi cronografi amavano adottare la combinazione cromatica Panda: da un lato permetteva di creare un legame con il mondo delle corse, dall'altro offriva una reale utilità pratica migliorando l'intuitività della lettura, sviluppandosi così gradualmente in una caratteristica comune dei cronografi da corsa dell'epoca. Da ciò si evince che il design del quadrante Panda non ha un legame diretto con l'animale: si tratta semplicemente del fatto che il layout del quadrante, (orologi in replica rolex)combinando il bianco e il nero, ricorda il muso di un panda, motivo per cui ha ottenuto questo soprannome.
Rigorosamente parlando, i due attuali modelli Rolex Daytona 116500LN in acciaio non sono considerati nello stile Panda più autentico, ma ciò non scalfisce affatto la loro altissima popolarità e la forte domanda di mercato.

Al giorno d'oggi, il pubblico di riferimento dei cronografi da corsa si è evoluto dai piloti professionisti al grande pubblico. Per rendere gli orologi più attraenti o dotati di maggior personalità, i marchi orologieri non adottano necessariamente la classica combinazione in bianco e nero del quadrante Panda, preferendo accostamenti cromatici più variegati. Tuttavia, nei modelli che puntano su un fascino retrò, si continuano a vedere regolarmente nuove interpretazioni del design Panda.

Per quanto riguarda Rolex, sebbene in passato abbia proposto modelli con autentico quadrante Panda come il Paul Newman, in epoca moderna non ha più ripreso un design del genere. Prendendo ad esempio le due referenze Daytona 116500LN con cassa in acciaio e lunetta in ceramica, una presenta un quadrante bianco con contatori bianchi profilati di nero, mentre l'altra ha un quadrante nero con contatori neri; entrambe differiscono quindi sia dal quadrante Panda sia dal Reverse Panda. (repliche orologi)Ciò nonostante, il Daytona in acciaio rimane il modello più richiesto e venduto della collezione: anche se lo stile perde un pizzico di quell'aura classica e retrò, il design essenziale e la qualità impeccabile sono sufficienti a confermare questi due modelli tra i cronografi più desiderati in assoluto.

评论

此博客中的热门博文

IWC Cal. 69370 e la segmentazione dei prezzi

Royal Oak : Au cœur du mouvement